Capire la salute del tuo fegato e migliorarlo in 7 mosse
- Matteo Falzini

- 28 apr 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Esistono tre enzimi epatici primari, AST, ALT e GGT, che forniscono informazioni sulla salute del fegato. La Gamma-glutamil transferasi ( GGT ) è un importante indicatore di danno epatico, potenzialmente maggiore di AST o ALT, e può anche essere utilizzata come biomarcatore per misurare l'eccesso di ferro. La GGT è necessaria nella produzione del principale antiossidante del corpo, il glutatione. Quando i livelli aumentano, il glutatione si scompone.

Perché il monitoraggio dei livelli di ferro è importante per la salute del fegato?
Un fattore collegato al danno epatico è l'eccesso di ferro. Il ferro è uno degli integratori alimentari più diffusi, disponibile in forma isolata, in multivitaminici e in alimenti trasformati e fortificati. Sebbene sia essenziale per le funzioni biologiche, un eccesso può essere nocivo.
Infatti, il sovraccarico di ferro può essere un problema più frequente e pericoloso rispetto all'anemia sideropenica. Gli uomini adulti e le donne in postmenopausa sono particolarmente a rischio di sovraccarico di ferro, poiché non dispongono di un metodo efficace per eliminarlo. Questi gruppi di persone non perdono sangue regolarmente, e la perdita di sangue è il principale meccanismo di riduzione dell'eccesso di ferro.
Se l'eccesso di ferro non viene gestito, può contribuire a malattie come il cancro, le malattie cardiache, il diabete e le malattie neurodegenerative. Il ferro può causare danni catalizzando una reazione con il perossido di idrogeno nella membrana mitocondriale, generando radicali liberi idrossilici, tra i più pericolosi. Questi possono provocare gravi disfunzioni mitocondriali, che a loro volta sono tra le principali cause di molte malattie cronico-degenerative.
La GGT (Gamma-glutamil transferasi) può essere utilizzata come indicatore per rilevare l'eccesso di ferro libero, poiché interagisce strettamente con il ferro e tende a innalzare i livelli di GGT. Livelli elevati di GGT e ferritina nel siero indicano un aumento significativo del rischio di malattie croniche.
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Dona il sangue - Se sei un uomo o una donna in postmenopausa, donare il sangue due volte all'anno può aiutare a ridurre i livelli di ferro e proteggere il fegato dai danni.
Fai esercizio - L'esercizio fisico può aiutare a bruciare i trigliceridi come carburante e ridurre il grasso del fegato.
Assumi N-acetilcisteina (NAC): questo è un precursore del glutatione, un potente antiossidante che può aiutare a ridurre lo stress ossidativo ed è usato per trattare le condizioni croniche del fegato grasso.
Evita i farmaci il più possibile: molti farmaci e ormoni vengono prima metabolizzati attraverso il fegato, comprese le pillole anticoncezionali e gli steroidi anabolizzanti. Infatti, quasi il 50% di tutti i farmaci in commercio viene metabolizzato da un singolo enzima epatico. Anche i farmaci da banco, i rimedi contro il raffreddore e il dolore vengono metabolizzati nel fegato, così come le statine, gli antiacidi, gli antimicotici e alcuni antibiotici.
Evita l'alcol
Ottimizza la tua salute intestinale - La fuoriuscita di batteri e cibo non digerito a causa della permeabilità intestinale può portare a infiammazioni nel fegato nel tempo. Le prove che sono emerse suggeriscono una forte relazione tra la salute dell'intestino e quella del fegato.





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