E' un errore prendere i probiotici dopo aver assunto antibiotici?
- Matteo Falzini

- 26 set 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 30 nov 2023

Nel mondo della medicina, gli antibiotici sono noti per la loro capacità di distruggere o inibire la crescita di microrganismi patogeni. Tuttavia, possono anche avere un impatto negativo sul microbioma intestinale, una comunità di microrganismi che svolgono un ruolo cruciale per la nostra salute. Fino a ieri anche io ero convinto di prendere i probiotici dopo l'assunizone di antibiotici...ma recenti ricerche suggeriscono che questo potrebbe non essere la scelta più sana.
Una ricerca recente ha sollevato dubbi sulla raccomandazione standard di reintegrare l'intestino con probiotici dopo un trattamento con antibiotici. È stato scoperto ad esempio che il batterio Lactobacillus, spesso presente nei probiotici, può effettivamente inibire il recupero del microbiota intestinale.
Il ruolo dei probiotici
I probiotici, noti anche come batteri benefici, svolgono numerose funzioni chiave per la nostra salute. Modulano la risposta immunitaria, riducono l'infiammazione, producono vitamine, assorbono minerali, scompongono le fibre alimentari indigeribili ed eliminano le tossine dal corpo. Inoltre, possono influenzare l'umore, la salute mentale e favorire la perdita di peso.
L'effetto degli antibiotici sul microbiota intestinale
Gli antibiotici possono avere un impatto devastante sul microbiota intestinale, distruggendo non solo i batteri patogeni, ma anche quelli benefici. Questo può portare a squilibri come la disbiosi, che possono avere degli effetti a lungo termine sulla nostra salute.
L'importanza del microbiota intestinale
Il microbiota intestinale è una comunità di microrganismi che vivono nel nostro intestino. Svolge un ruolo cruciale nel nostro benessere generale, influenzando tutto, dall'immunità alla salute mentale. Un microbiota intestinale sano è ricco di diversità microbica, con un equilibrio ottimale tra batteri benefici e potenzialmente patogeni.
Il problema con i probiotici dopo gli antibiotici
Nonostante le intenzioni positive, l'assunzione di probiotici subito dopo un ciclo di antibiotici potrebbe non essere la scelta più sana. Secondo una recente ricerca, i probiotici potrebbero effettivamente ostacolare il ripristino naturale del microbiota, ritardando il suo recupero fino a cinque mesi.

Probiotici a base di spore
Una soluzione potenziale a questo problema potrebbe essere l'uso di probiotici a base di spore, noti anche come "sporebiotics". Questi probiotici sono derivati dal genere Bacillus e contengono solo spore, non ceppi vivi. Questo significa che gli antibiotici non possono ucciderli, rendendoli una scelta potenzialmente migliore per il ripristino del microbioma intestinale dopo un trattamento antibiotico.
Conclusioni
È importante sottolineare che ogni individuo è unico e la risposta al trattamento antibiotico e all'uso dei probiotici può variare notevolmente. Ricordate, il vostro microbioma intestinale è fondamentale per la vostra salute generale, quindi prendetevi cura di esso!
Per questo ti invito a provare ad ascoltare anche una voce fuori dal solito coro come la mia, di appassionato divulgatore e di esperto paziente non medico...per farvi un idea ancora più vicina alla verità. Puoi farlo abbonandoti al mio canale Telegram IN&OUT





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